ANALISI e RAPPORTO SETTORE LEGNO 1988

(Fatto a fine 1989)

Negli ultimi anni il benefico sviluppo delle tecnologie avanzate ha consentito alle aziende tassi di crescita molto sostenuti.

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L’evoluzione tecnologica ha costretto le imprese a modificare i processi produttivi inserendo linee flessibili rispondendo così ai rapidi mutamenti di mercato.

L’evoluzione tecnologica prosegue con sistemi sofisticati con introduzione di apparati elettronici che rendono la parte meccanica sempre meno rilevante.

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Le limitate dimensioni delle imprese hanno consentito, fino ad ora, di superare i periodi di crisi, sembra ora che si avverta l’esigenza di raggiungere dimensioni più elevate con un continuo aggiornamento tecnologico che può essere ottenuto con un potenziamento di ricerca che solo un’azienda grande o un gruppo di aziende possano sostenere.

E’ di vitale importanza il fatto che nel 1988 l’efficienza produttiva sia stata di 140 unità a fronte di  90 unità nel 1980 (milioni per addetto).

La ripartizione nelle aziende per addetti è rispettivamente di 67% diretti e 33% indiretti.

Il maggior numero di aziende, sono concentrate in fatturati fra i 500 e 4.000 milioni di lire.

13%       500 – 1000

18,5%   1.001 – 2.000

17,2%   2.011 – 4.000

C’è poi una flessione del 10% di aziende fra 4.001 e 6.000.

Per poi risalire al 18% di aziende oltre il 6.001.

4.000 – 6.000 fase critica

La tendenza per il futuro è:

  • Diminuzione delle piccole imprese
  • Azione costante delle medie
  • Aumento dei gruppi che sono rappresentati dal 18% di aziende che fatturano oltre i 6.000 milioni.

Gli investimenti in valore assoluto, rappresentano il 4% del fatturato ma non appare sufficiente a sostenere il tasso di incremento della produzione.

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Le prestazioni più deludenti sono state fatte registrare dai torni che confermano lo stato di crisi che dura oramai da alcuni anni e che tenuto conto dell’aumento dei prezzi, presentano una variazione reale negativa.

  • DAL 983 AD OGGI LA PRODUZIONE DI TORNI E’ PRATICAMENTE  STABILE

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Le Nazioni più importanti per la vendita sono risultate rispettivamente:

1 – FRANCIA

2 – GERMANIA

3 – U.S.A.

4 – SPAGNA

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