Ai miei amici tornitori delle valli del legno
Siamo stati grandi … ma poco accorti.
Abbiamo “amato troppo” il nostro mestiere … Non ci siamo accorti del cambiamento … Abbiamo sempre pensato di essere i “più bravi”: gli unici, indispensabili …
Nessuno lo diceva, ma pensavamo:
… Il mercato è nostro,
Nessuno può fare meglio di noi …
Non abbiamo mai varcato la soglia del nostro prodotto: l’abbiamo costruito piccolo, grande, corto, lungo … ma sempre lo stesso prodotto …
Ma perché non abbiamo mai pensato ad altro …??!!
Vi faccio un esempio:
negli anni ’90, lo scorso secolo, quando ancora si lavorava ed il problema era solo ( per modo di dire ) produrre, già avevo avuto la sensazione di una possibile evoluzione del “Fare”.
Per chi non conosceva e non lavorava con i paesi “comunisti” dell’Est Europa, non è stato importante la caduta del Muro di Berlino ed anche la guerra dei Balcani, nella vecchia Jugoslavia, … sembrava così lontana …
Pochi se ne sono accorti, e nessuno si è chiesto COSA STAVA ACCADENDO … ma … era l’INIZIO del CAMBIAMENTO – COMMERCIALE – NEL MONDO!!!
La terza guerra mondiale!!! ECONOMICA!!!
A quel tempo, (prima del ’90) lavoravo a Sarajevo, in Bosnia, c’era grande fermento e stavo lavorando a grandi progetti … :
stavo preparando i miei futuri 20 anni, ma con l’inizio della guerra sono caduti tutti i progetti costruiti nei precedenti 10 anni e tutti i lavori in fase di esecuzione sono crollati come il muro di Berlino.
Bene, per tornare all’esempio … a quel tempo, dopo gli avvenimenti ho pensato :
RICOMINCIAMO, ma con nuove idee … e così è stato.
Ho ripreso il mio lavoro nel settore dei torni e abbiamo sviluppato le nuove idee investendo nella costruzione di nuove macchine per il legno (TBK 70 – TTC 180 – MODULO CN) ed inoltre siamo entrati in settori diversi, quali: IL SUGHERO – IL PVC – IL MARMO …
Sembrava andasse tutto bene … ma avevo fatto un grande sbaglio: …
… COSTRUIVO SEMPRE E SOLO TORNI … e facevo sempre girare … il pezzo!!!!
Scritto nel Settembre 2007










